ANTONIO PETROCELLI FINALISTA ALBERO ANDRONICO

L’attore Antonio Petrocelli

Finalista al premio nazionale  L’Albero Andronico  

con la sua preziosa silloge Garofani

 

Antonio Petrocelli  volto noto del cinema italiano, nonché apprezzato attore di teatro e del piccolo schermo, consacrato definitivamente poeta con la sua silloge GAROFANI, edita da treditre editori nel 2016.

Ricordiamo fra le sue molteplici attività la pubblicazione di Volantini per Caliceditori 2001 Premio libernauta 2004, Il caratterista Basilisco del Cinema Scaturchio (Hacca 2010). Ha scritto e diretto un cortometraggio presentato a Venezia  e vinto il Premio Solinas nel 97 - sezione Racconto Cinematografico

Da decenni Petrocelli legge e studia la poesia, con particolare  attenzione a quella novecentesca.

Nel 2016, anche se tardivamente, esordisce come poeta per la casa editrice Treditre Editori con Garofani, preziosa “edizione limitata” in 500 copie numerate. Un “segreto” omaggio alle plaquettes di Scheiwiller (cit. Di Consoli) delle quali mantiene il piccolo formato.

Dopo numerose incontri in più parti d’Itala, in cui un pubblico, sempre molto attento ed emozionato, ha seguito i recital di presentazione delle sue poesie, ora arrivano anche i riconoscimenti di critica e di giuria qualificate.

Petrocelli è, infatti, stato selezionato fra 600 partecipanti al prestigioso Premio Nazionale L’Albero Andronico. La cerimonia di premiazione  si terrà venerdì 7 aprile prossimo alle 16  presso la Sala Protomoteca del Campidoglio in Roma. L’attore, anzi a questo punto, il poeta Petrocelli  non potrà essere presente poiché impegnato nella tournée teatrale con Silvio Orlando, Vittoria Belvedere, Roberto Nobile ed altri colleghi con lo spettacolo “La Scuola” di Starnone, regia di D. Luchetti. Presenzieranno alla cerimonia, in sua vece, la figlia Camilla e la sua editrice Rita Genovesi.

“Garofani è un dolcissimo esordio che ricalca la tradizione ermetica italiana - tra religione e natura, memoria ed evocazione, saggezza e incertezza dell’oltre - soprattutto a partire dai grandi modelli dell’ermetismo meridionale, da Sinisgalli a Gatto, fino allo Scotellaro più intimo e crepuscolare.

Un dono prezioso anche perché tardivo, a lungo meditato, centellinato, atteso, figlio di una costante vicinanza alla poesia - la poesia che tira fuori altra poesia, un fuoco che passa da uomo a uomo come estremo tentativo di verità, sia pure per mezzo di una tecnica che si nutre della natura pur non essendolo mai, anche quando dice apertamente “natura”, anche quando nomina le cose semplici che però semplici non sono più.  (Andrea Di Consoli)

 

Data e Ora
Martedì, Luglio 4, 2017 - 16:00
Luogo dell'evento
SALA PROTOMOTECA CAMPIDDOGLIO
ROMA
Italia
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